Il dolore ai capezzoli in allattamento è un disturbo di cui preoccuparsi? In realtà, questa condizione si verifica in presenza di problematiche specifiche. Tuttavia, è altrettanto possibile che la mamma, soprattutto nei primi giorni, sperimenti un senso di dolore e fastidio. Si tratta di una situazione normale, in quanto il capezzolo deve abituarsi alla suzione del piccolo. Tuttavia, se il dolore persiste e diventa più forte, allora è il caso di approfondire. Un allattamento al seno molto doloroso, infatti, potrebbe essere causato da un attacco scorretto oppure da infezioni in corso.

Dolore ai capezzoli in allattamento: tutte le cause

Se, ad esempio, il latte si accumula nel seno senza essere correttamente drenato, è possibile che si crei un ingorgo mammario. In questo caso, la donna percepire il seno duro, teso e doloroso al tatto. Si tratta di una situazione molto comune soprattutto nella fase di avvio dell’allattamento. In quei giorni, infatti, la produzione del latte non è ancora ben regolata ed è possibile che la mamma non riesca a drenare efficacemente il seno. In questi casi, è bene gestire l’ingorgo in modo da liberare la mammella ed evitare la formazione di mastiti. Il latte ristagnante, infatti, può diventare un terreno fertile per la proliferazione batterica, portando a una vera e propria infezione con sintomi come febbre, rossore e forte dolore. Non solo, fra le cause di un allattamento al seno doloroso potrebbero esserci anche le ragadi. Si tratta di piccole lesioni sui capezzoli, spesso causate da un attacco scorretto, che se non trattate possono infettarsi. Insomma, in presenza di dolore costante e forte, è bene prestare attenzione e individuare il prima possibile la causa. Diversamente, infatti, il rischio è quello di incorrere in mastiti o, peggio, di interrompere l’allattamento.

Come alleviare il dolore ai capezzoli in allattamento: a chi rivolgersi

In questi casi riuscire a risolvere il problema autonomamente non è sempre così semplice. I primi giorni di vita di un neonato, infatti, mettono a dura prova le neomamme. La stanchezza e lo stress prendono il sopravvento e, a tutto questo, spesso si aggiunge anche una condizione di isolamento (tipica dei primi mesi), che non aiuta affatto. Insomma, è possibile che la mamma non abbia le energie nè le conoscenze adeguate per affrontare la situazione e che si senta sopraffatta dal problema. In questi casi, però, una soluzione esiste ed è quella di contattare un’ostetrica specializzata in allattamento e post parto.

Sos allattamento: il servizio del Centro Ophelia  

Noi del centro Ophelia, ad esempio, offriamo un servizio specifico per tutte quelle neomamme che stanno sperimentando dolore ai capezzoli in allattamento. Mettiamo a disposizione consulenze presso il nostro studio, online e anche a domicilio, così da mettere a proprio agio le mamme aiutandole a gestire e vivere questo momento molto delicato con la massima serenità. In particolare offriamo assistenza in caso di allattamento al seno doloroso, ma anche laddove fosse necessario incrementare la produzione di latte o interrompere l’uso di paracapezzoli. Infine, supportiamo le neomamme nell’uso del tiralatte così come nella conclusione dell’allattamento nel rispetto di mamma e bambino. Per maggiori informazioni sul servizio o per richiedere il supporto di una delle nostre ostetriche, è possibile inviare una mail a info.centro.ophelia@gmail.com oppure inviare un messaggio diretto alla nostra pagina Instagram.