La data del lieto evento si avvicina e ti stai chiedendo quali siano le migliori posizioni per il parto? Conoscerle è molto importante in quanto ti permetterà di gestire correttamente il travaglio e le contrazioni. A questo proposito, possiamo individuare una serie di posizioni favorevoli che offrono numerosi benefici alla futura mamma.
Posizioni per il parto: le posizioni UFO
Le posizioni UFO (Upright, Forward, Open), in particolare, sono pensate per sfruttare la gravità, promuovere l’apertura del bacino e aiutare il bambino a muoversi nel canale del parto. Studiate per favorire il benessere della mamma e per facilitare il parto, hanno una serie di vantaggi fra cui:
- Ridurre il dolore durante le contrazioni
- Accorciare il tempo del travaglio grazie all’azione della gravità
- Ridurre la necessità di interventi medici (come episiotomie o parto assistito)
- Favorire un ambiente di nascita più naturale, rispettando la fisiologia del corpo femminile
Insomma le posizioni UFO sono senza dubbio consigliate. A questo proposito, inoltre, dobbiamo specificare che non esiste una gerarchia a riguardo, ma che sono tutte estremamente valide. Sarà quindi il tuo istinto a suggerirti quale intraprendere. Vediamo insieme le migliori cinque.
Posizione in piedi
La madre rimane in piedi, eventualmente appoggiandosi a una persona di supporto, una sedia o un tavolo. Questa posizione sfrutta completamente la gravità e favorisce il movimento e l’adattamento del bambino nel canale del parto. Ottima per ridurre il dolore della schiena e favorire il corretto orientamento del bambino.
Posizione inginocchiata con supporto
La madre è in ginocchio, inclinata in avanti, appoggiandosi su un cuscino, un letto regolabile o una persona di supporto. Questa posizione può essere particolarmente confortevole durante le contrazioni e può ridurre la pressione sulla schiena.
Posizione seduta su una sedia da parto o su una palla
Sedersi su una sedia speciale per il parto o una palla per il travaglio permette di rimanere in posizione verticale e facilitare la discesa del bambino. La donna può rimbalzare leggermente per alleviare la tensione e favorire il movimento del bambino nel canale del parto.
Posizione accovacciata (squat)
La donna si abbassa in posizione accovacciata, con o senza sostegno (come una barra o un supporto partner). È ideale per aprire il bacino al massimo e sfruttare la gravità. Permette anche di controllare la spinta durante il parto.
Posizione laterale
La donna si sdraia su un lato, con una gamba sollevata e sostenuta (da un cuscino o da una persona di supporto). Una delle posizioni meno faticose e più rilassanti, particolarmente utile se si vuole evitare la pressione eccessiva sul perineo.
Posizioni per il parto: come prepararsi al lieto evento
Insomma la gestione del travaglio può migliorare notevolmente attraverso l’utilizzo di una o più posizioni favorevoli per il parto. Tuttavia, per approfondire l’argomento ed esercitarsi, il consiglio è di iscriversi ad un corso preparto. Questi percorsi offrono infatti la possibilità di prepararsi al lieto evento sia dal punto di vista teorico che pratico. Noi del Centro Ophelia, in particolare, mettiamo a disposizione un corso preparto a Roma fatto di 7 incontri (di cui 2 nel post partum), durante i quali avrai modo di metterti alla prova sperimentando anche le posizioni più favorevoli per agevolare il travaglio. Se vuoi saperne di più o vuoi partecipare al prossimo appuntamento, puoi scriverci una mail a info.centro.ophelia@gmail.com.