L’allattamento al seno è un’esperienza unica e molto intensa, che contribuisce a rafforzare il legame fra mamma e bambino. Tuttavia, è importante sapere che la composizione del latte è influenzata dall’alimentazione e dalle abitudini della mamma. Per questo è fondamentale informarsi sull’argomento, individuando con chiarezza quali sono gli alimenti vietati in allattamento.

Alimenti vietati in allattamento: i miti da sfatare

Intanto, dobbiamo precisare che su questo tema esistono ancora moltissimi pregiudizi e credenze errate. Si tratta spesso di convinzioni radicate nel tempo e tramandate di generazione in generazione ma che, in realtà, non hanno alcuna base scientifica. Secondo alcune credenze popolari, ad esempio, bisognerebbe evitare aglio, cipolla, così come alcune verdure, fra cui cavolfiori, broccoli che sarebbero responsabili delle famose “colichette” nei neonati. A questa lista qualcuno aggiunge anche legumi e cibi piccanti e speziati. In realtà, questi alimenti non presentano alcuna controindicazione e possono essere consumati dalla mamma in allattamento.

Cosa evitare?

E se gran parte dei cibi sconsigliati possono e devono essere inseriti nella dieta della mamma che allatta, è altrettanto vero che alcuni divieti della gravidanza persistono. È il caso, ad esempio, degli alcolici che dovrebbero essere completamente esclusi. Durante l’allattamento, infatti, l’alcol passa totalmente dal sangue della madre al latte. Non solo, la credenza popolare per cui la birra aumenti la produzione di latte è completamente errata e priva di fondamento scientifico. Riguardo alle bevande contenenti caffeina, invece, bisognerebbe solo cercare di non eccedere. Via libera poi a salumi e carne poco cotta. In allattamento infatti non esiste alcun pericolo riguardo alla toxoplasmosi ed è possibile perciò consumare questi alimenti. Per quanto riguarda il pesce crudo, invece, sono valide le stesse accortezze necessarie in gravidanza. Questo tipo di alimento, infatti, potrebbe dar luogo a infezioni e quindi causare problemi di salute alla mamma, rendendo più complicato anche l’allattamento.

Alimenti vietati in allattamento: informazioni e indicazioni aggiornate

Insomma, conoscere gli alimenti vietati in allattamento è fondamentale per preservare la salute del proprio bambino e instaurare sin da subito un regime dietetico sano ed equilibrato. Tuttavia, per avere indicazioni aggiornate e informazioni corrette, il consiglio è di iscriversi ad un corso pre parto. Questi incontri, infatti, spesso affrontano anche tematiche relative al post parto, con un focus sull’allattamento al seno. Noi del centro Ophelia, ad esempio, mettiamo a disposizione un corso preparto a Roma, sia in presenza che online, costituito da due moduli. Il primo, consiste di 4 incontri, e può essere frequentato in gravidanza. Il secondo, anch’esso di 4 incontri, riguarda invece il post parto e offre una serie di consigli su come affrontare i primi giorni del neonato in serenità. Entrambi i moduli trattano la tematica dell’allattamento, dalla gestione delle prime poppate fino ai sei mesi. Per saperne di più o per iscriverti ai prossimi incontri, clicca qui.